TRIENNALE DI ROMA

Roberto Miniati sarà presente alla Esposizione Triennale di Arte visive a Roma dal 25 marzo al 22 aprile 2017, mostra a cura di Gianni Dunil. Una piccola personale di 4 opere al Vittoriano, altre 2 opere saranno esposte a Palazzo Velli. Potrete, se interessati, scaricare il biglietto d’invito all’inaugurazione della mostra che si svolgerà nel Complesso del Vittoriano- Ala Brasini, sabato 25 marzo alle ore 16,00, Via S. Pietro in Carcere, Roma. Alla inaugurazione oltre al curatore Gianni Dunil, saranno presenti Daniele Radini Tedeschi e Achille Bonito Oliva, introduzione al catalogo di Vittorio Sgarbi.

COMUNICATO STAMPA 
ESPOSIZIONE TRIENNALE DI ARTI VISIVE A ROMA

“Aeterna” è il titolo della terza Esposizione Triennale di Roma, che sarà visitabile dal 25 marzo al 22 aprile 2017 presso il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini. Come per le precedenti edizioni, anche questa volta la Triennale ha voluto un coinvolgimento dell’intera città grazie a Padiglioni Nazionali esterni, il Palazzo Velli Expo e la Fondazione Venanzo Crocetti.
L’intera manifestazione, nelle sue tre sedi espositive inizierà a partire da data 25 marzo sebbene, per il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, sabato 25 marzo l’ingresso sarà riservato (solo su invito) mentre dal 26 marzo l’apertura al pubblico sarà libera. Le altre due sedi, Palazzo Velli Expo e Fondazione Venanzo Crocetti, prevederanno un ingresso libero già a partire da sabato 25 marzo alle ore 16.00. La rassegna si concluderà per tutte le sedi il 22 Aprile 2017.
Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, promossa dalla società Start, con la gestione e l’organizzazione del Gruppo Arthemisia, la mostra – curata quest’anno da Gianni Dunil – è allestita su circa 1000 metri quadrati, con 235 artisti e 253 opere esposte.
La Triennale di Roma 2017 sarà inaugurata dal conte Daniele Radini Tedeschi e dal prof. Achille Bonito Oliva in data 25 marzo 2017 ore 16.00 presso il Complesso del Vittoriano; a precedere l’inaugurazione, precisamente alle ore 15.00 presso la Sala Verdi dello stesso edificio, ci sarà la presentazione del libro “The Italian Dream: wine, heritage, soul” del conte Gelasio Gaetani d’Aragona Lovatelli e della fotografa Aline Coquelle. Questo prestigioso volume, che raccoglie, tra le altre, una introduzione di Lapo Elkan, è dedicato alle eccellenze italiane nel mondo, al nostro patrimonio e alla Bellezza ineguagliabile della Penisola.
Il tema su cui poggia l’intera manifestazione consiste nella riflessione sul concetto di effimero contrapposto a quello di eterno, sulle possibilità delle arti visive di rispondere ai valori sociali contrastanti e tendenti sempre più verso un nichilismo tecnologico, un tilt estetico, un azzeramento formale ed una linguistica dell’incomunicabilità. Gran parte dei lavori selezionati riguardano i confini dell’astrattismo intesi come confini del regno del Nulla, demarcati filosoficamente entro una dialettica fatta di contaminazioni informali e immateriali. Tra gli autori più affermati è possibile annoverare le presenze in mostra di artisti partecipanti a diverse edizioni, passate e future, della Biennale di Venezia.
Il catalogo della mostra, a disposizione presso il bookshop del Vittoriano, raccoglierà le fotografie di tutte le opere esposte e recherà un saggio introduttivo del prof. Vittorio Sgarbi.
Durante il periodo espositivo, inoltre, ci saranno prestigiose presentazioni di libri presso la Sala Verdi del Complesso del Vittoriano-Ala Brasini; esse rientrano nel progetto “Triennale libri”, grande novità di questa terza edizione.
Il pomeriggio del 3 aprile, alle ore 17.00, Show Eventi di Leopoldo Chizoniti promuoverà la presentazione del libro dell’artista Alberto Di Fabio dal titolo “Nei cieli della mente” con relatore il prof. Claudio Strinati.
In data 8 aprile si terranno tre presentazioni di libri: alle ore 16.00 Show Eventi di Leopoldo Chizoniti sosterrà la presentazione del catalogo “Steno, l’arte di far ridere” con la presenza, oltre ai curatori, di Carlo ed Enrico Vanzina; alle ore 17.00 sarà previsto l’incontro dedicato al volume “Paradiso Occidente” scritto dal prof. Stefano Zecchi con relatori, oltre all’Autore, Roberta di Casimirro e Simonetta Bartolini; alle ore 18.00 sarà presentato il libro “Le Lenzuola del potere” con prefazione del Presidente On. Silvio Berlusconi a firma di Michele Cascavilla e Roberto Alessi (Direttore di Novella 2000), anche in tal caso saranno presenti gli autori e come relatrice Rita dalla Chiesa.
Infine in data 3 aprile dalle ore 15.30 fino alle ore 17.00 sarà prevista la cerimonia di premiazione dell’intera manifestazione, sempre ospitata presso la Sala Verdi del Complesso del Vittoriano-Ala Brasini. Saranno previsti i seguenti riconoscimenti: Premio Esposizione Triennale di Arti Visive di Roma 2017, Premio alla Carriera, Premio Partner’s. I componenti chiamati a giudicare saranno resi pubblici una settimana prima della rassegna, il premio principale Esposizione Triennale di Arti Visive di Roma 2017 verrà assegnato da una giuria di tre membri, il Premio alla Carriera sarà stabilito dal comitato scientifico della manifestazione mentre il Premio Galleristi sarà decretato da alcuni partner’s della mostra (galleria Studio C, Galleria La Pigna-UCAI Roma, PrinceArt).

57a Biennale di Venezia

Si è svolta il 12 maggio l’inaugurazione, alla presenza del ministro della cultura Guatemalteco, del Padiglione Nazionale del Guatemala. Oltre alle tante personalità intervenute, erano presenti gli artisti, il curatore della mostra Radini Tedeschi , la dott.ssa Pieralice, organizzatrice dell’evento ed Elsie Wunderlich curatrice e artista di origini Guatemalteche. In mostra l’opera di Roberto Miniati, invitato ad esporre in questa 57° Biennale di Venezia per la seconda volta consecutiva con un lavoro che riscuoteva il particolare interesse dell’organizzazione e del ministro stesso complimentatosi per la perfetta interpretazione del tema trattato. Di seguito alcune foto dell’opera di Miniati e degli intervenuti.

ART STYLE MAGAZINE

Art Style Magazine ha dedicato un interessante articolo sui lavori di Roberto Miniati a cura del critico d’arte Alain Chivilo.
Per chi fosse interessato a leggerlo alleghiamo il link di questa autorevole rivista d’arte.